Sgemba

Roberto Gamberoni
detto Sgemba

(Estratto da “La Toscana Nuova”)

Nato ne 1954 a Trento, dove tuttora risiede, Roberto Gamberoni, in arte Sgemba, ha seguito un percorso atipico e personale.
Dopo una lunga carriera nel settore bancario, ha trovato nella creatività una nuova dimensione espressiva.
Autodidatta per vocazione, ha sperimentato diverse tecniche artistiche, prediligendo l’uso di materiali di recupero e immagini d’epoca.
Le sue prime opere sono nate dall’assemblaggio di fumetti vintage attraverso tecniche di collage e décollage. Quest’ultimo, in particolare, è diventato cifra distintiva del suo lavoro, trasformando ogni opera in un dialogo tra passato e presente.
Ha preso parte a numerose mostre collettive ed ha organizzando diverse esposizioni personali, principalmente in Trentino.
Tra queste, spiccano la mostra “Strap Art” presso la Sala Thun di Torre Mirana a Trento (2019) e la partecipazione al XLI Premio Firenze (2024)

L’arte del décollage per interpretare il presente
L’originalità che caratterizza ogni opera di Roberto Gamberoni, in arte Sgemba, risiede anche nella sorprendente dicotomia tra l’emozione che ha spinto l’artista a creare e le sensazioni che l’opera stessa suscita in chi la osserva.
La vera forza dell’artista trentino sta proprio nel lasciare spazio all’interpretazione personale, permettendo a ciascuno di vedere nelle sue opere qualcosa di unico, indipendente dal significato che egli stesso gli ha attribuito. Un’energia distintiva, alimentata da una mente creativa capace di trasformare sia la semplicità che le contraddizioni del quotidiano in spunti artistici carichi di suggestione.

(Da La Toscana nuova)

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